Stare in ascolto della propria parte emotiva significa dare la possibilità a ciò che è già dentro di noi, nella nostra parte più profonda, di emergere e per farlo a volte è necessario un aiuto, che può derivare dalla lettura di una carta d’ispirazione, il cui compito non è certo quello di sostituirsi al nostro sentire ma piuttosto di facilitare la connessione con l’intuito e spesso con ciò che temiamo di trovare là sotto, in quelle profondità.

 

Una delle difficoltà che riscontro più spesso tra le mie clienti in viaggio verso la riscoperta di se stesse, è il concedersi di entrare in contatto con la loro bambina interiore.

Spesso, complice una società che ci vuole rigide e chiuse dentro gli schemi, ci lasciamo fuorviare e invece di ascoltare la bambina interiore che ci guida verso la direzione giusta ci lasciamo sopraffare dalla nostra mente razionale e analitica.

 

Quante volte ti è capitato di non seguire il tuo sentire, il tuo intuito, quella vocina che ti diceva di fare quella scelta piuttosto che l’altra e te ne sei pentita?

 

Spesso le scelte che compiamo sono mosse da paura, da fretta, da disincanto.

Senza lasciare il massimo spazio alle innumerevoli possibilità e alternative, insomma senza lasciare spazio “al possibile”.

 

 

Facilitare attraverso le carte oracolo

 

 

Quale strumento può esserci di aiuto nel nostro viaggio di ricerca interiore se non i mazzi di carte d’ispirazione?

 

Ancora una volta ci troviamo davanti a un mezzo, il cui compito è quello di guidarci attraverso parole o immagini evocative verso le scelte di cuore, ovvero tutte quelle scelte illogiche ma vincenti.

Le carte d’ispirazione sono quindi uno strumento che ci aiuta a seguire l’intuito e l’istinto.

Sono un modo per connetterci con la nostra parte emotiva, la nostra interiorità ma anche di rendere visibili coincidenze, segnali occulti che spesso si manifestano nella nostra quotidianità ma che, presi come siamo dal fare, dagli impegni, dalla frenesia, non scorgiamo e così finisce che ci passa davanti l’intera vita stessa senza che ci siamo minimamente connessi con il nostro sentire e con i nostri bisogni più autentici.

 

Quale mazzo scegliere?

 

In commercio ne esistono tantissimi, dalle carte oracolo degli Spiriti Animali, alle Soul Coach, alle carte della Luna, alle carte quantiche, per non parlare delle carte legate allo Yoga, per chi come me è un’appassionata praticante di Yoga.

 

Anche in questo caso il mio consiglio, avendo tantissimi mazzi di ogni genere, è di affidarsi al proprio intuito e di scegliere quelle che ci risuonano per immagini o per colori o ancora per le frasi scritte.

Come utilizzarle?

 

Una volta scelto il tuo mazzo, sei pronta per utilizzare le carte.

Non esiste un modo giusto e uno sbagliato nella scelta di come utilizzarle.

Si può decidere di pescarne una al giorno, o in base alle fasi lunari, o in un momento in cui si deve prendere delle decisioni e non si sa che direzione percorrere.

La cosa, a mio avviso importante, è sempre lasciarsi guidare dal proprio intuito. Connettersi con il proprio sentire e lasciare che le carte ci svelino un punto di vista, che magari coincide con quello che già avevamo elaborato dentro di noi oppure ci possono svelare un punto di vista completamente diverso. Sicuramente ci chiedono di essere libere da condizionamenti e di muoverci dentro noi stesse con leggiadria, libere da condizionamenti e di saper accettare il cambiamento senza attaccamento a vecchi preconcetti.

 

Per prima cosa ti ricordo la sacralità dei gesti e quindi di purificare o con il palo santo o con la salvia bianca il tuo mazzo prima del suo utilizzo.

Mescola il mazzo, decidi tu il numero di volte, io generalmente lo mescolo per sette volte. Poiché nella Numerologia il numero sette è collegato alla Meditazione e ai Chakra. E poi pesca una carta.

 

Ricorda di aver fatto una domanda precisa su una situazione che vuoi sviscerare, su una direzione che vuoi prendere, nella tua affettiva o lavorativa, prima di voltare la carta.

 

Per scegliere la carta puoi decidere o di voltare la prima carta disponibile in cima al mazzo dopo che lo hai mescolato o di contare, stabilendo ancora una volta a che numero fermarti, il numero di carte prima di quella che vuoi consultare.

 

La cosa importante è sempre lasciarsi guidare dal proprio intuito.

 

 

Carta svelata!

 

Bene e ora che la carta è stata svelata cosa fare?

 

Semplice, entra in connessione con la carta, osservandola in ogni piccolo particolare, lasciando emergere tutto ciò che la raffigurazione, le parole, i colori, i particolari rievocano in te.

 

E solo a questo punto attiva i tuoi sensi, possibilmente non solo quelli sensoriali ma anche, anzi soprattutto, quelli extra sensoriali, lasciandoti aperta alle infinite possibilità che tutto ciò che desideri stia già accadendo in un universo parallelo.

 

E ricorda di prendere il tuo journal dove lasciare traccia di tutto ciò che la carta ha svelato in te.

Emozioni, immagini, suoni, connessioni, anche quelle meno belle o quelle che ti hanno turbato di più o ancora quelle a cui non sei riuscita ad attribuire nell’immediato una corrispondenza perché spesso è lì che è nascosta la risposta che stiamo cercando!

 

Se non hai dimestichezza con le carte o se non le conosci proprio per nulla, ricorda che puoi usufruire del mio servizio “Antares – Carte d’ispirazione”.

Clicca qui per approfondire di cosa si tratta.

 

Buon viaggio verso l’intuito a tutte voi!

 

“Non perderti d’animo. Prosegui sempre lungo il tuo cammino e se il sentiero che stai percorrendo non ti porta verso ciò che desideri, ricorda che a volte non ottenere ciò che si vuole è una benedizione perché nella vita accade sempre ciò di cui abbiamo bisogno.”