Nel viaggio della vita siamo tutti un po’ Guerrieri ma anche un po’ Cercatori, intraprendiamo il nostro cammino lungo il quale attraversiamo le varie prove della vita, ma è proprio quando ci sentiamo come dei Cercatori stanchi che dobbiamo cercare di resistere e di affrontare i cambiamenti necessari per continuare sul nostro sentiero di crescita interiore e di autoconsapevolezza.

Il viaggio della vita, infatti, è pieno di sfide e disagi e qualche volta si può cadere vittime della disperazione, pensando che smettere sia più coraggioso che continuare a combattere fino alla fine.

Ma è solo quando il Cercatore accetta la sua Essenza di Luce che può finalmente comunicare con la sua voce interiore, accettando di perdersi, se necessario, lungo il labirinto di angosce e dolori che può essere la vita. Essere Cercatori di Luce significa, infatti, lasciarsi guidare oltre i propri dolori personali per fluire dentro il Grande Disegno Universale.

Nella Numerologia Pitagorica il numero 5 è in relazione all’Archetipo del Cercatore.

Se volessi echeggiare l’immagine del Cercatore nel vostro immaginario con una sola parola, direi un nome, quello di “Ulisse”.

Chi meglio di lui infatti rappresenta, attraverso il simbolismo del viaggio, la ricerca di sé e del proprio centro spirituale?

Ulisse, come ci racconta Omero, è noto per la sua arguzia, furbizia e curiosità.

Queste caratteristiche, insieme al suo desiderio di sperimentare il mondo attraverso i sensi, ne fanno l’emblema e il rappresentante perfetto del Numero 5 che desidera sperimentare il mondo attraverso i 5 sensi, è infatti considerato il Numero più godereccio di tutta la scala Numerologica.

L’Archetipo del Cercatore è anche in relazione alla direzione che vogliamo dare alla nostra vita.

A volte pensiamo che sia una pura casualità ad averci condotto in un luogo piuttosto che dove avremmo desiderato essere ma, per la mia esperienza durante i consulti, siamo responsabili al 100% della direzione che la nostra vita ha preso, anche, anzi soprattutto, se non è quella in cui avremmo voluto trovarci.

Prova a immaginare di avere in mano una bussola, al suo interno ci sono le quattro direzioni, i punti cardinali, nord-sud-est-ovest, così come li conosciamo ma ancora più importante c’è un punto centrale che è il catalizzatore, il conducente, la consapevolezza dell’IO SONO, che attiva il movimento della ruota della vita a più ampio spettro.

Il punto centrale della bussola simboleggia l’energia universale vitale che pulsa dentro tutte le forme di vita e sottolinea il concetto che tutto, energia compresa, viene da dentro, dal centro e che senza di essa non saremmo in grado di ampliare la nostra consapevolezza personale ma anche quella dell’inconscio collettivo.

La prima domanda che dovresti porti rispetto a questo punto cardinale è la seguente:

“Quanto sono vicina o lontana dal mio centro?”.

Ovviamente possiamo proseguire chiedendoci:

“Quali passi posso compiere per vivere in Armonia con il mio centro e per allinearmi ad esso?”.

 

Una volta che il tuo Cercatore avrà trovato risposta alle seguenti domande ecco che puoi prendere in mano la bussola della tua vita e magari chiedere, rispetto a una situazione/problema, quale direzione tra i punti cardinali prendere per avvicinarti sempre di più al tuo centro e alla risoluzione della situazione/problema.

Qui di seguito potrai scaricare la simbologia riferita a ogni punto cardinale, nord-sud-est-ovest, che ti aiuterà a dare una direzione e quindi interpretazione rispetto alla tua domanda.

Buon viaggio e buona ricerca a tutti i Cercatori che non si arrendono e non vogliono vivere in superficie ma scavando sempre più a fondo voglio raggiungere se stesse e la loro vera Essenza!

La simbologia dei punti cardinali