Nel ciclo della vita umana c’è una fase che si estende dalla nascita all’infanzia.

L’atto della nascita è il momento in cui il bambino si stacca dalla mamma pronto per diventare a tutti gli effetti un individuo distinto.

In questa fase i bambini crescono, trasformando giornalmente l’energia in materia.

E lo fanno anche in altri modi, sviluppando ad esempio capacità e valori emotivi rispondendo agli stimoli dell’ambiente che li circonda. Questa crescita prende forma adattandosi ed evolvendo attraverso una profonda integrazione con l’ambiente circostante.

Questo non significa fondersi con l’ambiente ma piuttosto crescere a causa dell’ambiente e con esso fino a formare l’essere unico che sono destinati a diventare. I bambini quindi sviluppano una personalità che riflette le circostanze di ciò che hanno assorbito durante i primissimi anni di vita.

I bambini hanno una naturale relazione con l’energia del loro ambiente, sia interno che estero.

Cercare di renderli consapevoli fin da subito di questo dono è uno dei motivi che mi spinge a diffondere le discipline olistiche fin dalla tenera età.

Avvicinare i bambini allo Yoga e alla floriterapia significa far sì che tutto ciò venga coltivato e non disperso crescendo.

 

Ma perché lo Yoga e non un corso di danza o di arti marziali?

La mente umana è come una scimmia.

Se siete state a Bali o in India ma anche a Lankawi, sapete bene che le scimmiette sono dispettose ma anche indomabili. Così è la mente umana. Indomabile. E se lo è per noi adulti, immaginiamoci per i bambini, che sono sottoposti a mille e mille stimoli quotidianamente!

Non tutti i bambini sono uguali, ci sono gli irrequieti, ah i sognatori, gli eccentrici, i furbetti, gli ingegnosi. In qualunque categoria, magari anche più di una, rientri tuo figlio, sappi che attraverso lo yoga i bambini acquisiscono più calma, più concentrazione sia nel gioco che nello studio, sviluppano la coordinazione motoria esprimendo sé stessi senza sentirsi giudicati o in competizione con gli altri bambini.

Ma per calmare la scimmietta dispettosa e petulante, un sistema c’è, ed è quello di concentrarsi sul respiro. Se è un dato di fatto che tutti respirano, è altrettanto vero che pochissimi respirano bene, Essendo un gesto spontaneo diamo infatti per scontato che non serva occuparsene, e se avete figli equilibristi o acrobati, che sono spesso aggrovigliati sulle sedie o sulle scrivanie, sapete bene che la respirazione è quasi bloccata, e sicuramente compromessa.

E un cervello mal ossigenato è un cervello poco lucido, che perde in continuazione la concentrazione, che fatica a memorizzare e che dimentica in fretta.

Lavorare con gli Asana non significa quindi solo far imparare ai bambini una serie di posizioni tra animali, alberi e guerrieri, ma significa soprattutto insegnare loro l’importanza di una pratica ben coordinata tra corpo e respiro. E di come un respiro calmo, profondo e regolare regali un senso di benessere alla mente e ovviamente al corpo.

L’aria è il nostro alimento principale. Senza aria non respiriamo e se non respiriamo non viviamo.

Ecco che lo yoga in una fase di crescita come questa diventa un importante strumento di consapevolezza per i nostri bambini. Introdurlo negli asili e nelle scuole, o comunque nella loro quotidianità, è il primo passo concreto per crescere bambini che saranno adulti più evoluti un domani.

 

Fiori di Bach e bambini, è un binomio che funziona?

I bambini sono puri e in quanto essere puri sono i migliori canali per la manifestazione dei Fiori di Bach. Sono privi, o quasi, in base alla loro età, di sovrastrutture, sono più ricettivi e sicuramente più aperte di noi adulti.

Non avendo i fiori di Bach particolari controindicazioni sono un rimedio che può essere suggerito fin da subito a una neo-mamma e che può accompagnarlo per tutta la durata della sua crescita.

Con i fiori di Bach infatti si va ad agire in particolari stati emotivi, come rabbia, paura, solitudine, tanto per citarne alcuni.

Spesso in caso di bambini particolarmente vivaci si può interagire su più piani, a livello fisico e quindi respiratorio con lo yoga mentre a livello più sottile ed emotivo con la floriterapia.

È questa sinergia che in realtà permette di lavorare in maniera completa e di ottenere dei benefici che si prolungheranno nel tempo.

Con gioia di mamma e papà!