“Quando accettiamo il cambiamento come costante dell’esistenza, la vita diventa un miracolo.” – Guido Rossetti

 

L’incontro con il proprio lato Ombra è spesso rifuggito per non dire proprio evitato.

La Società moderna ci chiede di essere Donne di successo, performanti e abili a conciliare vita professionale e vita personale.

Negli ultimi anni, tuttavia ci è stato “concesso”, almeno in alcuni settori, di mostrare la nostra fragilità e le nostre insicurezze.

E se il lato Ombra dell’esistenza di ciascuna di noi non fosse altro che il riconoscere queste fragilità e queste insicurezze come parte integrante della vita di tutte noi?

 

C’è un’immagine che mi piace rievocare quando mi voglio connettere con il mio lato Ombra, ed è quella dell’Archetipo, che lo rappresenta, che mi porge la mano, mi sorride e mi invita a sedermi accanto a lui.

 

Parliamoci chiaro per nessuno è facile ammettere debolezze e tendenze auto-sabotanti ma rinnegarle sarebbe molto peggio. Sarebbe come restare in contemplazione del Sole convincendosi della non esistenza della Luna.

 

Quante volte ti sei sorpresa con il naso all’insù a osservare la Luna in tutto il suo splendore?
La luna affascina l’uomo dalla notte dei tempi ed è stata fonte di ispirazione di tantissimi personaggi d’arte, forse proprio perché la Luna è strettamente connessa con i bisogni, con l’interiorità e con l’immersione nell’oscurità della notte e quindi con quel passaggio obbligato per ciascuna di noi. L’incontro con il lato Ombra.

 

La vita è un flusso continuo, come un ruscello scorre, così situazioni, accadimenti e persone intorno a noi.

Ma se la costante della vita è il cambiamento come puoi imparare a danzare nelle acque del ruscello anziché farti trasportare dalla corrente?

 

Il supporto Naturale: Olio Essenziale di Neroli

 

La Natura ci mette a disposizione strumenti efficaci, delle vere e proprie Guide che ci indicano, attraverso le loro innumerevoli proprietà, come connetterci sia con il nostro corpo fisico che con quello emozionale e quindi spirituale.

 

Uno di essi è l’olio essenziale di Neroli, che si ottiene dalle sommità fiorite dell’albero di arancio amaro.

A livello chimico è un olio essenziale sicuro, che può essere utilizzato anche in gravidanza e allattamento oltre ad avere delle vibrazioni molto alte che agiscono a livello del cuore. E questo è l’aspetto che andremo ad analizzare in questo articolo poiché il mio scopo è facilitare il tuo incontro con il lato Ombra, per fare in modo che ci prendiate per mano, sorridenti e finalmente pronti a procedere accanto nel cammino di evoluzione.

 

Le sommità fiorite dell’arancio amaro, secondo l’antica medicina, sono messaggere del voler bene a se stesse, non per altro sono di colore bianco.

A livello psicosomatico questo olio essenziale agisce sull’inquietudine che si può provare davanti a paure profonde. È proprio questa caratteristica che lo rende adatto al lavoro di integrazione con le Ombre.

Grazie alle sue note molto alte infatti porta alla riConnessione con il messaggio di Guarigione e di Rinascita insito in ciascuna di noi. In un ciclo continuo di nascita e morte, come la vita ci promette di essere.

Tuttavia è bene non impiegarne l’utilizzo per periodi di tempo troppo prolungato poiché può portare all’ossessiva ricerca della bellezza e del sublime.

 

Suggerimenti pratici per Connettersi con l’Ombra

 

La prima cosa utile è conoscere il proprio numero Ombra principale, secondo la Numerologia Pitagorica, e il conseguente Archetipo, per iniziare un profondo esercizio di Connessione con il messaggio che l’immagine archetipale ti mostra e quindi con la sfida verso cui tenderai per tutta la tua esistenza. Che non è una maledizione ma semplicemente una predisposizione scelta dalla tua Anima, prima di incarnarti, come strumento di crescita e di evoluzione.

 

In un secondo momento utilizzerai l’Olio essenziale di Neroli per un lavoro più approfondito sull’integrazione delle lezioni che questo Archetipo porta con sé.

 

L’olio essenziale può essere impiegato in diversi modi, tuttavia per questo tipo di lavoro ti coniglio:

 

  • Diffusione, ovvero in ambiente chiuso, qualche goccia miscelata con acqua, che attenzione non è un vettore per l’olio essenziale. Il numero di gocce dipende dall’ampiezza dell’ambiente ma puoi considerare circa 8-10 gocce per un ambiente di normali dimensioni.
  • Inalazioni, ovvero imbevi un fazzoletto di cotone con qualche goccia di olio essenziale e inala con il naso ripetutamente. Considera per un angolo del fazzoletto di impiegare circa 4-5 gocce. Puoi ripetere nell’arco della giornata.
  • Frizioni, ovvero massaggiando 3-4 gocce di olio essenziale diluite in una noce di olio vettore, d’oliva se non hai in casa cocco o albicocca, meglio evitare la mandorla, su plesso solare e sulla pianta dei piedi. Puoi anche applicarlo sul punto riflesso del plesso solare che si trova sulla pianta del piede sia a destra che a sinistra in corrispondenza della testa distale metatarsale del terzo dito. Senti dolore? Indica che sei sottoposta a stress nell’ambito lavorativo a destra e nell’ambito personale a sinistra.

 

 

È invece sconsigliata la somministrazione poiché deve avvenire sotto controllo di un esperto del settore. Gli oli essenziali contengono molecole chimiche che possono causare delle controindicazioni a te non note.

 

Buon lavoro di riConnessione con il tuo lato Ombra!