La mia Visione sulla Naturopatia

Perché proprio la Naturopatia?

Me lo sono chiesta per tanto tempo, e alla fine ho smesso perché la risposta è che non lo so.

Non so se sono stata io a scegliere la Naturopatia o se è stata lei a scegliere me, fatto sta che all’età di 33 anni, e una ben consolidata esperienza in tutt’altro settore, mi sono ritrovata catapultata in questo mondo Olistico, per me misterioso e poco conosciuto.

All’epoca sentivo l’esigenza di un profondo desiderio, quello di nutrire me stessa.

Sono sempre stata, prima una bambina e poi un’adolescente, atipica, al baccano delle feste tra amici preferivo il silenzio e contemplare il cielo, la luna e le sue stelle. Chiedendomi il senso di questa nostra vita.

In quegli anni, in una piccola realtà di paese, non si sentiva ancora parlare di Naturopatia, Crescita Personale, Yoga e tutti quegli argomenti che, molti anni dopo, sarebbero diventati i miei inseparabili compagni di viaggio.

Così mi ritrovai nel piattume di una vita ordinaria, tutto ciò che avevo sempre rifiutato da adolescente irrequieta quale ero stata.

Solo più tardi capii che in tutti quegli anni avevo messo a tacere una parte importante di me stessa, quella più autentica.

A quale prezzo? Ovviamente caro.

E, come sempre accade quando ignoriamo la nostra vera natura, tenendo a bada, in qualche modo, il fuoco delle nostre passioni, ci pensa la vita, con i suoi scossoni, a buttartici in mezzo.

Quando, un anno dopo, mi sono iscritta all’Accademia di Naturopatia non me la passavo poi così bene. Ero una Donna totalmente diversa. Più timida, più timorosa del mondo, piena di incertezze e di regole autoimposte. E sicuramente meno consapevole di me stessa.

Pur rifiutandola, una parte di me aveva necessità di tenere tutto a bada, di sapere che esercitando il potere del controllo, tutto sarebbe andato per il verso giusto.

Oggi sorrido pensando alla me di allora e alla me di oggi.

Sì, perché la magia è accaduta. Che sia chiaro ci sono voluti anni e un intenso lavoro su me stessa. Non ti dico che è stato semplice ma che è stato possibile.

E così come ancora accade oggi, in una realtà di paese, in cui ancora ci si chiede “Ma il Naturopata che cosa fa?”

A me piace raccontarlo così, attraverso un’immagine, quella della cipolla.

Per arrivare al suo nucleo, il centro, quanti strati incontri prima?

È solo sfogliandola e versando qualche lacrima, che arrivi al suo centro e ne scopri tutte le sfumature, e l’Unicità che la caratterizza.

Ecco questa immagine rappresenta la mia Visione sulla Naturopatia. Togliere, uno dopo l’altro, gli strati per arrivare alla tua vera Essenza, il tuo centro, la tua Unicità.

Specchiarti, riconoscerti, accettarti e amarti per ciò che sei senza condizioni e senza remore.

E ogni tanto, tra uno scivolone e l’altro concedersi qualche lacrima (per me sono state tante, tantissime e non me ne vergogno)!

E, se ci sono riuscita io, ci puoi riuscire anche tu!

Da tutta questa ricerca, in cui ho fatto l’ostetricia di me stessa, dagli anni di studio e di crescita personale, nasce la mia personalissima modalità di essere Naturopata, che mi piace definire così:

“Naturopatia a Piedi Nudi”

La Naturopatia è uno strumento di ricerca interiore, volto al miglioramento della propria condizione energetica di salute e di consapevolezza.

Lo scopo della Naturopatia è di “educare”, che deve la sua etimologia al latino “educēre”, ovvero sia “allevare”, e quindi fornirti ciò che è necessario per il mantenimento di uno stile di vita idoneo alla tua costituzione di base, sia “tirar fuori” e quindi raggiungere la tua vera Essenza per condurti verso la consapevolezza della tua Unicità.

Il Naturopata è quindi colui che, ti prende per mano, e ti guida, verso una maggior consapevolezza di te stesso, sia da un punto di vista fisico che emotivo.

Scelgo i piedi perché ho una specialistica in Reflessologia plantare integrata e perché i piedi sono il nostro radicamento, il nostro primo contatto con il mondo esterno. Ci sostengono, ci danno la direzione, ci permettono di muoverci, contengono tutto poiché, secondo una visione oleografica, nel micro (il piede) è contenuto il macro (jl corpo), e soprattutto dicono sempre la verità. Se la mente mente, il corpo dice sempre la verità. Non ascoltandolo ci ammaliamo.

E dove vai se un buon radicamento non hai?

Li scelgo nudi perché è solo mettendoti a nudo da false credenze e convinzioni limitanti, che puoi raggiungere la tua vera Essenza, la tua profondità, la tua interiorità e la tua Unicità.

Per me questo è un viaggio, anzi IL viaggio, quello che potresti avere il timore di iniziare ma da cui non vorrai più tornare!

Sei pronto a salpare per nuovi orizzonti?

Allora sei nel posto giusto;)!!