“Se tenti, forse riuscirai. Se non tenti, non riuscirai mai. Questo vale per tutte le cose. Non riuscire è il risultato del non tentare.” – Proverbio giapponese

 

Quante volte hai sentito dire, o hai letto da qualche parte, magari proprio su un articolo di blog, come questo, che “September is the new January”.

 

Spesso, infatti, settembre è il mese dei nuovi propositi. Di rientro dalle vacanze estive, con l’energia del Sole che ci sostiene, iniziamo a fare nuovi progetti, to do list, analisi passate – presenti – future.

E quanto spesso possiamo affermare di aver portato a termine almeno uno di questi propositi della nostra lista?

Spesso, e più di quanto si creda, la realizzazione di un progetto richiede molto più tempo, energia, organizzazione di quanta se ne pensi, o in fin dei conti, di quanta siamo realmente disposte a mettere in gioco per noi stesse e per la realizzazione della vita dei nostri sogni.

 

Ma, come ci insegna il proverbio giapponese, la riuscita è solo la conseguenza della messa in atto di una serie di azioni. Che poi riuscire o fallire nella realizzazione del progetto non sono altro che i due lati di una stessa medaglia. Sarebbe come dire che la luna esiste ma il sole no, o viceversa. L’uno non può esistere senza l’altro. Così il concetto di successo e fallimento.

 

I più grandi ci insegnano di continuo che debbono il loro successo a una serie di fallimenti e, chi di noi, non ha mai sperimentato di non essere riuscita in qualcosa?

 

Da quando mi sono avvicinata alla Numerologia e allo studio dell’Energia in generale, ho sentito sempre di più una spinta propulsiva che mi conduceva a entrare in connessione profonda con la mia ciclicità e a riconoscere che ogni anno ha una sua qualità peculiare.

 

Nella Numerologia ogni anno della nostra vita è parte di quello che potremmo definire un “modello” ancora più ampio di evoluzione, racchiuso a sua volta in un ciclo di 9 anni. Dove, ogni anno, seguendo uno sviluppo progressivo ci conduce dall’inizio della nuova fase al suo compimento e alla realizzazione del ciclo stesso.

 

 

Immagina una Matrioska, di quelle tutte colorate, quella più grande rappresenta l’Archetipo di uno dei quattro cicli di vita (Formativo, di crescita, Produttivo e del raccolto), al suo interno la Matrioska più piccola rappresenta l’anno personale, infine la Matrioska più piccola delle tre, rappresenta i vari mesi dell’anno cha subiranno a loro volta l’influenza dell’Energia dell’Archetipo principale, di quello dell’anno personale e infine ciascun mese fornirà a sua volta importanti indicazioni per allinearsi con la vibrazione numerica in corso.

 

Ecco che l’interpretazione di questi tre numeri (Ciclo di vita, anno personale, mese della ruota personale) devono essere letti e interpretati nel loro insieme per poter dare un’interpretazione ciclica e continuativa di questa sorta di Ruota, il cui scopo è condurci verso la nostra massima crescita spirituale.

 

Spesso mi viene chiesto “Quando inizia l’anno personale?”.

Dipende, alcuni Numerologhi tengono conto della data di compleanno altri dell’anno personale.

Io credo che entrambe possano coesistere.

Anzi, per la mi personale esperienza, sarebbe molto riduttivo pensare che l’energia si attivi in maniera così sistematica.

Sarebbe come prendere appuntamento dal parrucchiere e sapere che quel giorno a quell’ora una data cosa accade.

 

Ma credimi non è così, i passaggi sono lenti e graduali, ognuno li sente e percepisce a modo proprio.

La data del compleanno e inizio anno in realtà rappresentano il momento in cui l’energia dell’Archetipo corrispondente al ciclo inizia a manifestarsi e quindi potresti sentirne l’influenza nella tua vita.

 

L’importante come sempre è connettersi e allinearsi con l’energia disponibile per trarne il massimo vantaggio, perché l’energia degli Archetipi e del cielo è sempre disponibile che cosa ne fai è compito tuo. E tua responsabilità utilizzarla per la tua massima crescita.